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Casi di frode finanziaria

Analizziamo con regolarità i crolli più clamorosi di exchange, broker e schemi Ponzi — non per la cronaca, ma per mettere in luce gli schemi che si ripetono. Ogni caso si fonda su fonti pubbliche verificate.

39 casi documentati · fonti pubbliche verificate

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Logo BitConnect
Schemi Ponzi e piramidali

BitConnect: come la promessa dell'«1% al giorno» ha derubato 4500 persone in 95 Paesi

Il progetto prometteva qualcosa che, a parole, suonava come un regalo del destino: depositi criptovaluta e ricevi ogni giorno circa l'1% di profitto, e questo senza fine. In due anni, attorno a quella promessa, è cresciuta un'impresa che ha raccolto 2,4 miliardi di dollari da persone di 95 Paesi del mondo. Poi, in un solo giorno del gennaio 2018, tutto è crollato e milioni di dollari sono semplicemente evaporati insieme alla piattaforma.

26 luglio 2022
Logo di Quadriga Fintech Solutions
Exchange di criptovalute

Il miliardario che si è portato nella tomba le chiavi del denaro di 76.000 persone (QuadrigaCX)

Che cosa succede quando l'unica persona che conosce la password di milioni di dollari di fondi dei clienti muore all'improvviso? I clienti della borsa canadese QuadrigaCX hanno scoperto la risposta sulla propria pelle, ed è costata loro 215 milioni di dollari. Per anni la piattaforma è sembrata la storia di successo esemplare di una giovane fintech canadese. In realtà, dietro quella facciata, c'era il potere solitario del fondatore, che nessuno ha mai verificato.

15 luglio 2020
Logo OneCoin sulla porta dell'ufficio
Schemi Ponzi e piramidali

OneCoin: la criptovaluta che non è mai esistita

Milioni di persone in tutto il mondo hanno comprato una criptovaluta il cui prezzo, in realtà, nessuno poteva verificare: dietro non c'era alcuna blockchain. Al posto di un registro aperto delle transazioni, il prezzo della moneta veniva «disegnato» ogni giorno all'interno dell'azienda stessa. Così si presentava OneCoin, un progetto che i suoi creatori definivano il «killer di Bitcoin» e che si è rivelato uno dei più grandi schemi piramidali della storia delle criptovalute.

15 ottobre 2023
Logo di PFGBest
Broker Forex/CFD

Vent'anni di bugie: come il capo di Peregrine Financial ha derubato 13.000 trader (PFGBest)

Russell Wasendorf Sr. intercettava di persona la posta dei revisori, perché non vedessero mai i veri estratti conto della sua società — e lo ha fatto ininterrottamente per vent'anni. Peregrine Financial Group, che i clienti conoscevano come PFGBest, è stata a lungo considerata uno dei broker di futures indipendenti più solidi degli Stati Uniti. Quando nell'estate del 2012 il sistema è finalmente crollato su se stesso, in cassa mancavano 215,5 milioni di dollari degli oltre 220 milioni dichiarati come denaro dei clienti. Migliaia di trader che alla società avevano affidato i propri depositi hanno scoperto le dimensioni del disastro lo stesso giorno in cui il fondatore ha tentato di togliersi la vita.

5 novembre 2020
Logo InsideOption
Opzioni binarie

InsideOption / SecuredOptions — dalla denuncia di una vittima di Singapore all'arresto per truffa ed estorsione

Immaginate un broker di opzioni binarie che per anni ha promesso a clienti di tutto il mondo guadagni facili indovinando l'andamento dei cambi e dei titoli, e che invece ne ha prosciugato sistematicamente i risparmi. Era esattamente questo il meccanismo delle società israeliane InsideOption e SecuredOptions. Il crollo non è cominciato con una grande indagine di vigilanza, ma con una sola lettera: la denuncia di una donna di Singapore che aveva perso fino a 500.000 dollari. La polizia di Tel Aviv ha raccolto la segnalazione e nel giro di pochi mesi si è trovata davanti a un'intera rete fraudolenta, con elementi di vera e propria estorsione.

16 gennaio 2024
Logo di BitGrail
Exchange di criptovalute

La borsa italiana in cui l'80% delle criptovalute è «sparito» prima ancora che qualcuno lo scoprisse (BitGrail)

A volte il segnale più pericoloso di una truffa è il silenzio. BitGrail ha taciuto per mesi mentre i fondi dei clienti sparivano, e solo la perizia disposta in seguito ha mostrato per quanto tempo la verità fosse stata nascosta. Per migliaia di trader che proprio lì scambiavano il token Nano, attratti dalle commissioni basse e dalla comodità, quella borsa sembrava un normale strumento tecnico e non una possibile trappola.

20 aprile 2020
Logo Forsage
Schemi Ponzi e piramidali

Forsage: lo smart contract «decentralizzato» che si è rivelato uno schema piramidale da 340 milioni di dollari

Il progetto si presentava come qualcosa di radicalmente nuovo per il mercato cripto: uno smart contract asseritamente del tutto decentralizzato, capace di funzionare senza una direzione, senza uffici e fuori da qualsiasi regolamentazione. Questa confezione di indipendenza tecnologica nascondeva una meccanica piramidale del tutto familiare, che nell'arco di qualche anno ha sottratto centinaia di milioni di dollari a investitori di tutto il mondo.

7 febbraio 2023
Logo Vault Options
Opzioni binarie

Vault Options e Global Trader 365: divieto a vita di operare dopo una truffa in 22 Stati americani

Due società israeliane che operavano esclusivamente via internet offrivano ai cittadini statunitensi un trading in opzioni binarie presentato come redditizio, pur non essendo mai state registrate presso alcuna autorità di vigilanza competente. Vault Options Ltd. e Global Trader 365 agivano di fatto in parallelo e riuscirono ad acquisire clienti in 22 Stati americani. Il denaro che le persone versavano sui conti non veniva mai investito da nessuna parte e quasi mai restituito. Tutto emerse solo quando del caso si occupò la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense, e alla fine entrambe le società si videro imporre il divieto a vita di svolgere qualsiasi attività di negoziazione.

10 ottobre 2023
Logo di FundedFirm
Società di prop trading

FundedFirm: quando 95 milioni di dollari di pagamenti si rivelarono falsi e la società si limitò a correggere la cifra

La società sosteneva di aver pagato ai trader 95 milioni di dollari in pochi mesi di attività e di aver raccolto oltre 700.000 iscritti. Numeri in stridente contrasto con i soli 2700 follower su Instagram e una manciata di recensioni su Trustpilot. Nel novembre 2024 lo youtuber Rohit Kumar dimostrò che il sito di FundedFirm era praticamente una copia di quello del concorrente FundedNext.

15 dicembre 2024
Logo di Banc de Binary
Opzioni binarie

Banc de Binary: quando una pubblicità di marca copriva la manipolazione dei prezzi

Per nove anni la società cipriota è apparsa come un marchio finanziario rispettabile: licenza CySEC, sito professionale, pubblicità in tutto il mondo. Fondata nel 2009 dall'imprenditore israelo-americano Oren Shabat Laurent, ottenne lo status di uno dei primi broker di opzioni binarie autorizzati dalla CySEC e per anni raccolse clienti in decine di Paesi. Stando agli atti di causa della CFTC e della SEC, dietro quella facciata operava una piattaforma che manipolava i prezzi sul proprio circuito di negoziazione e interrompeva il collegamento con il cliente esattamente quando questi cominciava a vincere.

4 luglio 2023
Logo di IronFX
Broker Forex/CFD

La «verifica dei bonus» che si è trascinata per anni: come IronFX ha bloccato i prelievi dei clienti

Nel febbraio 2015 uno dei più grandi broker forex del mondo ha cominciato a bloccare in massa ai clienti il prelievo del loro stesso denaro. La spiegazione ufficiale suonava burocraticamente innocua: la società stava svolgendo una «verifica dei bonus». In realtà, secondo una successiva inchiesta giornalistica e un'ispezione dell'autorità di vigilanza cipriota, l'ammanco sul denaro dei clienti all'interno del gruppo ammontava a circa 176 milioni di dollari.

26 marzo 2021
Logo di WorldSpreads
Broker Forex/CFD

Un buco da 15,9 milioni di sterline: come WorldSpreads ha occultato l'ammanco sui fondi dei clienti

Quando l'autorità di vigilanza britannica FCA ha finalmente esaminato a fondo i conti di WorldSpreads, il quadro era questo: l'ammanco sul denaro dei clienti ammontava ad almeno 15,9 milioni di sterline. L'aspetto più inquietante della vicenda non è la frode in sé, ma chi l'ha commessa. Non truffatori esterni né hacker, bensì il direttore finanziario e il controller della società stessa: cioè le persone la cui posizione era stata creata proprio per garantire la correttezza della rendicontazione.

8 febbraio 2021
Logo di Iron Finance
DeFi e rug pull

Bank run nel mondo cripto: come TITAN ha perso il 100% del suo valore in un solo giorno, perfino con il sostegno di Mark Cuban (Iron Finance)

Iron Finance aveva attirato perfino l'attenzione del miliardario Mark Cuban, che pochi giorni prima della catastrofe aveva sostenuto pubblicamente il progetto in veste di fornitore di liquidità. Il token TITAN è passato nel giro di un giorno da circa 65 dollari a un valore praticamente nullo: non per una truffa degli sviluppatori, ma per un difetto strutturale di una stablecoin garantita solo in parte, che ha prodotto gli effetti di un classico «bank run». Le perdite complessive dei partecipanti sono stimate in oltre 2 miliardi di dollari.

27 novembre 2025
Logo di SurgeTrader
Società di prop trading

SurgeTrader: una settimana tra la perdita della licenza e la chiusura totale

Da febbraio 2024 i trader di SurgeTrader cominciarono a lamentare ritardi nei pagamenti. Quando Match-Trade Technologies risolse il contratto di licenza per inadempimento, alla società bastò una settimana per sparire del tutto — il 24 maggio 2024. Già prima di quel crollo l'azienda si portava dietro una scia reputazionale che pochi clienti notarono in tempo.

15 giugno 2024
Logo di FXCM
Broker Forex/CFD

77 milioni di dollari di «kickback» dietro la facciata dell'esecuzione onesta degli ordini: il caso FXCM

Per anni FXCM si è presentata ai clienti come un broker con modello «No Dealing Desk»: un broker cioè che esegue gli ordini direttamente sul mercato, senza conflitti di interesse interni. Nella pratica, secondo quanto accertato dalle autorità di vigilanza statunitensi, la società incassava 77 milioni di dollari di «kickback» occulti dal market maker Effex Capital, che essa stessa controllava e sosteneva di nascosto.

17 maggio 2021
Logo di Compounder Finance
DeFi e rug pull

Contratti sostituiti: come un falso clone di un noto protocollo DeFi ha sottratto 10,8 milioni di dollari (Compounder Finance)

Compounder Finance si mimetizzava da clone di protocolli DeFi già collaudati e affidabili: Compound, Harvest e Yearn. Gli sviluppatori misero inizialmente a disposizione contratti sottoposti ad audit, conquistando così la fiducia degli utenti, per poi sostituirli di nascosto con versioni occultamente malevole e prosciugare 10,8 milioni di dollari di fondi degli utenti. Il caso è diventato una delle dimostrazioni più eloquenti del fatto che nemmeno un audit superato garantisce nel tempo la sicurezza di uno smart contract.

22 giugno 2026
Logo di Celsius Network
DeFi e rug pull

Dalla «banca del futuro» a 12 anni di carcere: come Alex Mashinsky ha ingannato milioni di depositanti (Celsius Network)

Celsius Network prometteva ai propri clienti che le loro cripto-attività sarebbero state più al sicuro che in banca, e pagava sui depositi interessi che nessun istituto finanziario tradizionale poteva offrire. Al culmine, nell'autunno 2021, la piattaforma gestiva attività per circa 25 miliardi di dollari ed era diventata uno dei maggiori prestatori di criptovalute al mondo. Il 12 giugno 2022 è crollato tutto: la piattaforma ha congelato i prelievi, sotto blocco sono finiti 4,7 miliardi di dollari di beni dei clienti e in seguito si è scoperto che il fondatore Alex Mashinsky si era prelevato personalmente 8 milioni di dollari e aveva manipolato per anni il prezzo del proprio token CEL.

15 giugno 2025
Logo di TeleTrade
Broker Forex/CFD

L'OMON negli uffici di uno dei maggiori broker russi: la storia di TeleTrade

Nel 2016 il reparto speciale OMON perquisì simultaneamente gli uffici di TeleTrade — uno dei tre maggiori broker forex regolamentati della Russia — con l'accusa di truffa. Non era un blitz contro una società di comodo qualsiasi, ma una misura coercitiva nei confronti di un operatore di primo piano, regolarmente autorizzato. Gli inquirenti sequestrarono file, documenti e — secondo la ricostruzione degli organi inquirenti — le prove che i sistemi di negoziazione della società erano stati configurati deliberatamente a danno dei clienti.

20 agosto 2021
Logo di MyForexFunds
Società di prop trading

MyForexFunds: come la CFTC accusò la società per 310 milioni di dollari — e perse

Oltre 135.000 trader affidarono il proprio denaro a MyForexFunds e, secondo l'autorità di vigilanza, versarono commissioni per almeno 310 milioni di dollari per il diritto di operare «con il capitale della società». Nell'agosto 2023 la CFTC, l'autorità statunitense, accusò la società di una truffa colossale e ne congelò il patrimonio. Ma il finale della vicenda fu ben diverso da quello che i danneggiati si aspettavano: il procedimento fu chiuso e le spese di lite ricaddero sull'autorità stessa.

15 giugno 2025
Logo di USGFX
Broker Forex/CFD

Licenza revocata, attivi mai consegnati: il crollo di Union Standard International Group (USGFX)

Quando nel 2020 l'autorità di vigilanza australiana ASIC ha revocato la licenza di USGFX, quello avrebbe dovuto essere l'inizio di una procedura per restituire il denaro ai clienti. Invece la capogruppo — il cui titolare effettivo risiede in Myanmar — si è semplicemente rifiutata di collaborare con i professionisti incaricati della procedura e di consegnare gli attivi. Solo più tardi si è visto quanto fosse profondo il buco: secondo le stime dei professionisti nominati, le pretese dei creditori arrivavano a circa 357 milioni di dollari, mentre le somme effettivamente disponibili per la distribuzione erano appena 8 milioni.

2 luglio 2021
Broker Forex/CFD

430 milioni di dollari di debiti due mesi dopo la quotazione: il crollo di Refco

Due mesi dopo che gli investitori si erano contesi le sue azioni all'esordio in borsa, Refco Inc. è fallita — e le sono bastati sette giorni. Refco era il maggiore broker di futures indipendente degli Stati Uniti, un simbolo di affidabilità del mercato borsistico. La causa del crollo si è rivelata insieme banale e sconcertante: per anni l'amministratore delegato della società aveva nascosto centinaia di milioni di dollari di debiti in una struttura offshore che controllava lui stesso — e non ne sapevano nulla né i revisori né gli investitori che le azioni della società le avevano appena comprate in borsa.

21 dicembre 2020
Corte suprema del popolo della provincia dello Jiangsu, Cina
Schemi Ponzi e piramidali

PlusToken: uno schema piramidale con 2,6 milioni di partecipanti e il più grande sequestro di cripto della storia

In Cina, nel 2018, è partito un progetto che nel giro di pochi mesi ha radunato milioni di partecipanti e prometteva guadagni attraverso un ramificatissimo sistema di inviti con migliaia di livelli annidati. PlusToken si presentava come un wallet cripto con uno strumento d'investimento integrato, ma in realtà è stato uno dei più grandi schemi piramidali della storia delle criptovalute — e, insieme, oggetto di uno dei maggiori sequestri patrimoniali mai eseguiti dalle autorità di polizia.

1 novembre 2022
DeFi e rug pull

60 milioni in 20 ore: come un fork senza nome ha derubato gli investitori ancora prima di partire (AnubisDAO)

AnubisDAO non aveva un sito, non aveva un whitepaper, non aveva un team con nomi e cognomi: solo l'idea di un fork di OlympusDAO e una chat Discord piena di entusiasmo. In 20 ore di vendita del token ANKH il progetto ha raccolto 60 milioni di dollari, evaporati lo stesso giorno insieme ai fondatori: la liquidità è stata spostata su un altro wallet. È uno dei rug pull più rapidi e, nella sua struttura, più insensati della storia della DeFi: gli investitori hanno consegnato il proprio denaro a un progetto che non era nemmeno arrivato a mostrare un prodotto.

7 agosto 2024
Logo di Terra/LUNA
DeFi e rug pull

40 miliardi di dollari in pochi giorni: il crollo della stablecoin algoritmica che prometteva l'impossibile (Terra/LUNA-UST)

Il progetto di Do Kwon offriva agli investitori della stablecoin UST, attraverso il protocollo Anchor, un rendimento di circa il 20% annuo: una cifra che avrebbe dovuto insospettire chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la finanza tradizionale. UST non disponeva di alcuna riserva reale in dollari: la sua stabilità poggiava esclusivamente su un meccanismo algoritmico di scambio con il token gemello LUNA. Nel maggio 2022 quel meccanismo non ha retto alla pressione di deflussi massicci di capitali ed è cominciata una «spirale della morte» che in pochi giorni ha distrutto oltre 40 miliardi di dollari di valore.

20 dicembre 2025
Edificio della Knesset, Israele
Opzioni binarie

«I lupi di Tel Aviv»: come il settore delle opzioni binarie ha derubato il mondo di 5-10 miliardi di dollari l'anno

Immaginate un settore che ogni anno sfila dalle tasche di persone di tutto il mondo miliardi di dollari, e che lo fa quasi alla luce del sole, dai grattacieli nel centro di Tel Aviv. È così che l'industria israeliana delle opzioni binarie è apparsa nell'inchiesta della giornalista Simona Weinglass del Times of Israel, pubblicata nel 2016 con il titolo «I lupi di Tel Aviv». L'inchiesta documentava oltre 100 società che per anni avevano operato con schemi fraudolenti praticamente identici, derubando milioni di persone in tutto il mondo. Il danno complessivo per le vittime è stato stimato in 5-10 miliardi di dollari all'anno.

5 marzo 2024
Exchange di criptovalute

Fuggire con 2 miliardi di dollari, prendere 11.196 anni di carcere e non restituire comunque il denaro (Thodex)

La borsa turca Thodex prometteva a quasi 400.000 persone una strada facile verso la ricchezza in criptovalute. Quando è arrivato il momento di pagare il conto delle promesse, il suo fondatore ha scelto un'altra strada: quella per l'aeroporto. La vicenda Thodex è uno dei pochi casi in cui al crollo di una borsa cripto è seguita una condanna che si misura in migliaia di anni di carcere, ed è al tempo stesso uno degli esempi più eloquenti del fatto che una pena severa non restituisce ai danneggiati neppure un dollaro.

15 dicembre 2025
Logo di Mt. Gox
Exchange di criptovalute

Come una borsa che gestiva il 70% dei bitcoin mondiali è sparita insieme a 470 milioni di dollari (Mt. Gox)

Immagini una piattaforma sulla quale passava quasi una transazione in bitcoin su due nel mondo. Milioni di persone le affidavano i propri risparmi e la consideravano l'equivalente cripto di una banca. Poi, un giorno del 2014, quella piattaforma ha semplicemente annunciato: il denaro non c'è più. Così è cominciata la storia di Mt. Gox, un crollo che ancora oggi è considerato il più clamoroso dell'intero settore delle criptovalute.

1 febbraio 2025
Logo Zeek Rewards
Schemi Ponzi e piramidali

Zeek Rewards: quando il «business pubblicitario» si è rivelato uno schema piramidale da oltre 900 milioni di dollari

La società si definiva la divisione pubblicitaria di un normale sito di aste online e prometteva ai partecipanti un rendimento che sulla carta arrivava al 125%. In meno di due anni Zeek Rewards ha attirato oltre 900.000 persone in tutto il mondo — e le indagini hanno poi accertato che quasi ogni dollaro versato dai nuovi investitori veniva immediatamente girato per pagare i precedenti.

20 dicembre 2022
Logo di FTX
Exchange di criptovalute

Miliardi di fondi dei clienti spesi nel lusso — e un raro esempio in cui il sistema ha davvero punito (FTX)

In pochi anni FTX si è trasformata da start-up di nicchia in una delle più grandi borse di criptovalute del mondo, e il suo fondatore è diventato il volto di un mercato cripto «responsabile»: parlava davanti al Congresso degli Stati Uniti, finanziava campagne politiche e invocava pubblicamente una regolamentazione più severa del settore. Il crollo dell'azienda nel novembre 2022 ha mostrato nel giro di pochi giorni quanto possa essere ingannevole l'immagine dell'affidabilità — ed è diventato uno dei rari casi in cui il sistema è stato comunque raggiunto dalle proprie responsabilità.

1 marzo 2025
Logo di True Forex Funds
Società di prop trading

True Forex Funds: quando l'autorità aveva avvertito e la società cadde lo stesso

Per anni la società figurava nella «RED List» della CFTC per attività illecita con clienti statunitensi. Quando, nel febbraio 2024, MetaQuotes le revocò la licenza senza preavviso, il crollo era ormai solo questione di tempo. I vertici definirono quella decisione «incomprensibile e irrazionale» — ma non riuscirono più a fermarne le conseguenze.

1 giugno 2024
Città del Capo, Sudafrica
Exchange di criptovalute

Promettevano il 13% al mese grazie all'«intelligenza artificiale» — e poi sono spariti con i milioni (Africrypt)

Due fratelli sudafricani offrivano agli investitori un rendimento mensile del 13% grazie a un algoritmo di trading a intelligenza artificiale presentato come rivoluzionario. Quando è arrivato il momento di spiegare i risultati, hanno scelto la via più semplice: sparire senza lasciare traccia. Cinque anni dopo, questa storia non ha né una cifra definitiva del danno né una sentenza.

15 maggio 2021
Icona di Finiko
Schemi Ponzi e piramidali

Finiko: il più grande schema piramidale russo degli ultimi decenni

Il progetto prometteva un rendimento che, per i parametri del mercato finanziario legale, appariva fantastico: tra il 20 e il 30% al mese, cioè molte volte più di quanto qualunque strumento d'investimento regolamentato possa offrire in un anno intero. Finiko, sviluppata da Kirill Doronin a partire dal 2019, è diventata uno degli schemi piramidali più clamorosi degli ultimi anni nello spazio post-sovietico, anche se gli inquirenti hanno più volte rivisto l'effettiva entità del danno provocato.

16 maggio 2023
Società di prop trading

MyFundedFX/Seacrest Funded: un rebranding che non ha salvato la società, ma la reputazione sì

La società ha cambiato nome in Seacrest Funded nel febbraio 2025. Esattamente un anno dopo, il 6 febbraio 2026, ha chiuso senza preavviso l'intera attività di prop trading — organizzando però, a differenza della maggior parte degli altri casi, una procedura ufficiale di rimborso del denaro ai trader (domande entro il 28.02.2026). Fino a quel momento era riuscita a diventare uno dei nomi più grandi del settore.

1 aprile 2026
Logo BigOption
Opzioni binarie

Yukom Communications: il call center costato 145 milioni di dollari alle vittime e 22 anni di libertà alla sua responsabile

Immaginate un call center a Tel Aviv in cui decine di dipendenti telefonano ogni giorno, sotto nomi inventati, a persone di tutto il mondo, si spacciano per consulenti finanziari di Londra e mostrano curve di guadagni fulminei che nella realtà non esistono. Così ha lavorato, dal 2014 al 2017, la società israeliana Yukom Communications, che gestiva i marchi BigOption e BinaryBook. Al vertice del call center c'era Lee Elbaz, una donna che in pubblico interveniva alle conferenze di settore fintech come manager di successo di un'azienda tecnologica, mentre dietro le quinte dirigeva uno dei più grandi schemi fraudolenti con opzioni binarie mai scoperti negli Stati Uniti. Il risultato: 145 milioni di dollari persi dagli investitori e una delle condanne più lunghe per frode finanziaria nella giurisprudenza americana.

22 agosto 2023
Logo del token Squid Game
DeFi e rug pull

Un token senza uscita: come i truffatori hanno incassato 3,38 milioni di dollari sulla serie vista da tutto il mondo (Squid Game Token)

Nell'autunno 2021, mentre il mondo intero parlava di «Squid Game» su Netflix, alcuni sviluppatori anonimi hanno lanciato il token SQUID con un blocco delle vendite nascosto nel codice: comprare si poteva liberamente, vendere no. Nel giro di pochi giorni il token che portava il nome della serie più popolare del pianeta è salito di decine di milioni di punti percentuali, passando da pochi centesimi a migliaia di dollari. La storia di SQUID è diventata uno degli esempi più rapidi e più eloquenti di come il clamore mediatico spenga del tutto il senso critico di chi investe.

20 maggio 2024
Logo di The Funded Trader
Società di prop trading

The Funded Trader: come in una notte sparirono le operazioni di migliaia di trader

Il 28 marzo 2024 The Funded Trader «sospese l'attività» all'improvviso — e annullò le operazioni già chiuse dai trader. A quel punto la società rifiutava da mesi il pagamento a un cliente su dieci. Il broker principale interruppe la collaborazione nella stessa settimana e l'azienda si trovò davanti a una scelta: chiudere definitivamente o rinascere altrove.

1 febbraio 2026
Logo del token VGX di Voyager
DeFi e rug pull

Effetto domino: come il crollo di un solo hedge fund ha travolto una piattaforma cripto con milioni di clienti (Voyager Digital)

Voyager Digital si presentava come un broker comodo e sicuro per i piccoli investitori in criptovalute e lasciava perfino intendere ai clienti una tutela dei depositi analoga a quella dei conti bancari: un'affermazione che in seguito ha costretto le autorità di vigilanza a intervenire. Dietro quella facciata c'era però una concentrazione di rischio critica: la piattaforma aveva erogato il 60% del proprio portafoglio crediti a un'unica controparte, l'hedge fund Three Arrows Capital (3AC), che non ha restituito debiti per 650-666 milioni di dollari. Il 5 luglio 2022 Voyager ha avviato la procedura concorsuale, diventando una delle vittime più clamorose dell'effetto domino che quell'estate ha attraversato il mercato delle criptovalute.

14 febbraio 2025
Logo di Bernard L. Madoff Investment Securities
Schemi Ponzi e piramidali

Madoff: uno schema Ponzi da 65 miliardi di dollari senza un solo token cripto

Molto prima che esistessero le criptovalute e i «bot di trading automatico», il più grande schema Ponzi della storia fu costruito da un uomo dalla reputazione immacolata a Wall Street: l'ex presidente del NASDAQ. Per decenni i clienti di Bernard Madoff hanno incassato rendimenti stabili anno dopo anno, in qualunque condizione di mercato, e fu proprio quella costanza — e non promesse sospette di guadagni fuori scala — a diventare la maschera più convincente della truffa.

28 marzo 2023
Logo OptionsXO
Opzioni binarie

OptionsXO e Toro Media: quando gli «esperti di Goldman Sachs» si rivelarono un'invenzione

Immaginate la telefonata di un «ex trader di Goldman Sachs» che propone un programma dal nome eloquente, «Secret Millionaires Society», e promette il 90% di profitto a fronte di un deposito iniziale di appena 250 dollari. Fu così che, nel 2015, Sik Mun Simone Lok, residente a Hong Kong, conobbe le società israeliane OptionsXO e Toro Media, perdendo in un anno e mezzo — come sostenne nel proprio atto di citazione — una somma che quantificò in quasi 10 milioni di dollari. Il nome della leggendaria banca d'affari nella biografia del «consulente» si rivelò un'invenzione: nessuno nel team aveva un legame reale con Goldman Sachs. Il caso approdò al tribunale distrettuale di Tel Aviv e si chiuse con una transazione, senza ammissione di responsabilità e senza che l'importo dell'indennizzo fosse reso noto.

28 novembre 2023
Un caso simile al suo

Ci racconti in breve che cosa è successo

Ogni truffa ha le sue particolarità. Se leggendo queste analisi ha riconosciuto la propria situazione, ce la descriva in poche righe: le diremo in che modo possiamo assisterla.

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