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SurgeTrader: una settimana tra la perdita della licenza e la chiusura totale

Da febbraio 2024 i trader di SurgeTrader cominciarono a lamentare ritardi nei pagamenti. Quando Match-Trade Technologies risolse il contratto di licenza per inadempimento, alla società bastò una settimana per sparire del tutto — il 24 maggio 2024. Già prima di quel crollo l'azienda si portava dietro una scia reputazionale che pochi clienti notarono in tempo.

SurgeTrader nacque nel 2021 a Naples, in Florida, con il sostegno della società di investimento Valo Holdings Group. Si presentava come uno degli operatori più ambiziosi del prop trading e prometteva ai trader finanziamenti fino a 1 milione di dollari per conto e una quota di utili fino al 90% dopo il superamento di una valutazione a pagamento delle capacità.

Già prima del crollo del 2024 attorno alla società esisteva un contesto inquietante, raramente citato nel marketing di SurgeTrader: nel 2023 la SEC, l'autorità di vigilanza sui mercati finanziari statunitense, accusò Brent Seaman — marito di Jaina Seaman, amministratrice di Valo Holdings — di aver organizzato uno schema piramidale da 35 milioni di dollari, rivolto soprattutto ad anziani frequentatori di una chiesa di Naples. Jaina Seaman e la Valo Holdings Group non furono accusate della truffa in sé, ma furono indicate come «relief defendants» — parti che avevano ricevuto denaro degli investitori — e accettarono di restituire complessivamente oltre 1,4 milioni di dollari.

In questo contesto, nel febbraio 2024 MetaQuotes iniziò a revocare in massa le licenze alle prop firm che servivano clienti negli Stati Uniti e SurgeTrader perse l'accesso a MetaTrader. La società tentò di passare alla piattaforma Match-Trader di Match-Trade Technologies, ma proprio in quel momento i trader iniziarono a lamentarsi in massa dei ritardi nei pagamenti. Poco dopo Match-Trade Technologies risolse anche quel contratto di licenza, contestando a SurgeTrader l'inadempimento degli obblighi contrattuali; la società, dal canto suo, dichiarò di non aver ricevuto alcuna motivazione chiara e ipotizzò l'influenza di «una nota terza parte».

Non avendo trovato una piattaforma alternativa su cui proseguire l'attività, il 24 maggio 2024 — a una sola settimana dalla perdita della licenza Match-Trader — SurgeTrader annunciò la cessazione totale e definitiva delle proprie operazioni.

Perché è importanteI ritardi nei pagamenti non sono «problemi tecnici temporanei»: di regola sono il primo sintomo visibile di una crisi finanziaria più profonda dell'azienda. La reputazione dei fondatori e delle strutture collegate merita di essere verificata quanto i numeri di bilancio della società stessa.

Pubblicato il 15 giugno 2024

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