Logo Vault Options
← Torna al Centro conoscenzeOpzioni binarie

Vault Options e Global Trader 365: divieto a vita di operare dopo una truffa in 22 Stati americani

Due società israeliane che operavano esclusivamente via internet offrivano ai cittadini statunitensi un trading in opzioni binarie presentato come redditizio, pur non essendo mai state registrate presso alcuna autorità di vigilanza competente. Vault Options Ltd. e Global Trader 365 agivano di fatto in parallelo e riuscirono ad acquisire clienti in 22 Stati americani. Il denaro che le persone versavano sui conti non veniva mai investito da nessuna parte e quasi mai restituito. Tutto emerse solo quando del caso si occupò la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense, e alla fine entrambe le società si videro imporre il divieto a vita di svolgere qualsiasi attività di negoziazione.

Vault Options e Global Trader 365 si presentavano come normali broker online di opzioni binarie, un prodotto che all'epoca veniva pubblicizzato in rete come un modo semplice per guadagnare con previsioni a brevissimo termine su cambi, azioni o materie prime. Al cliente bastava registrarsi sul sito, ricaricare il conto e scommettere se il prezzo di un attivo sarebbe salito o sceso entro un intervallo di tempo breve e prestabilito. I rappresentanti di entrambe le società telefonavano e scrivevano con insistenza a potenziali clienti negli Stati Uniti, assicurando che il trading in opzioni binarie consentiva di ottenere profitti alti in modo rapido e senza fatica. Nessuna delle due era registrata presso la CFTC — la principale autorità di vigilanza sui derivati su merci negli Stati Uniti — e formalmente nessuna delle due era abilitata a offrire i propri prodotti a cittadini statunitensi.

Nella pratica il meccanismo era elementare. Vault Options e Global Trader 365 ricevevano il denaro dei clienti come depositi di negoziazione, ma quel denaro non arrivava ad alcun mercato organizzato: tutto il «trading» avveniva sulla piattaforma proprietaria delle società, i cui esiti erano determinati dalle società stesse. Secondo la CFTC le due assicuravano ai clienti la possibilità di guadagni elevati, mentre la stragrande maggioranza degli utenti perdeva rapidamente quasi tutto il capitale versato e le richieste di prelievo dei saldi residui o dei guadagni venivano ignorate o soddisfatte solo in parte.

Il 2 febbraio 2016 la CFTC citò in giudizio Vault Options Ltd. e Global Trader 365 davanti alla corte federale del Northern District of Illinois, contestando a entrambe la frode, la negoziazione di opzioni binarie fuori borsa in elusione della normativa vigente e lo svolgimento dell'attività senza la registrazione richiesta. Nessuna delle due società si costituì in giudizio né contestò la domanda, sicché il 20 luglio 2016 la corte pronunciò una decisione in contumacia.

In forza di quella decisione Vault Options e Global Trader 365 furono condannate a pagare una sanzione civile di 3 milioni di dollari e 1,59 milioni di dollari a titolo di risarcimento per i clienti danneggiati. Oltre alle sanzioni pecuniarie la corte impose alle società un'inibitoria permanente e il divieto a vita di svolgere sul territorio degli Stati Uniti qualsiasi attività di negoziazione collegata ai derivati.

Perché è importanteL'assenza di registrazione di una società presso l'autorità di vigilanza dell'ordinamento in cui essa raccoglie effettivamente clienti è un chiaro indicatore di rischio. Prima di affidare denaro a un broker online conviene verificare in quale registro sia iscritto: negli Stati Uniti quelli della CFTC e della NFA; in Italia l'albo delle imprese di investimento tenuto dalla CONSOB oppure gli albi tenuti dalla Banca d'Italia per banche, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica, ciascuna autorità per la propria competenza. E non ci si affidi mai alle promesse di guadagni rapidi ed elevati.

Pubblicato il 10 ottobre 2023

Riconosce la sua situazione in questo caso?

Ci racconti brevemente il suo caso: la aiutiamo →