40 miliardi di dollari in pochi giorni: il crollo della stablecoin algoritmica che prometteva l'impossibile (Terra/LUNA-UST)
Il progetto di Do Kwon offriva agli investitori della stablecoin UST, attraverso il protocollo Anchor, un rendimento di circa il 20% annuo: una cifra che avrebbe dovuto insospettire chiunque abbia un minimo di dimestichezza con la finanza tradizionale. UST non disponeva di alcuna riserva reale in dollari: la sua stabilità poggiava esclusivamente su un meccanismo algoritmico di scambio con il token gemello LUNA. Nel maggio 2022 quel meccanismo non ha retto alla pressione di deflussi massicci di capitali ed è cominciata una «spirale della morte» che in pochi giorni ha distrutto oltre 40 miliardi di dollari di valore.
Terraform Labs, fondata da Do Kwon, aveva costruito UST sull'idea di una stablecoin algoritmica non garantita da attivi reali: l'ancoraggio al valore di un dollaro era assicurato da un continuo meccanismo di arbitraggio, con conio e distruzione di LUNA in cambio di UST e viceversa. Per attirare capitali nel sistema, il protocollo Anchor offriva ai detentori di UST un rendimento di circa il 20% annuo, un tasso che superava nettamente qualsiasi parametro di mercato e che proprio per questo ha richiamato miliardi di dollari di depositi. Al culmine, la capitalizzazione complessiva di UST e LUNA ha superato i 50 miliardi di dollari. È significativo che UST avesse già perso l'ancoraggio al dollaro una prima volta nel 2021: allora Kwon si accordò con una società di trading ad alta frequenza perché ne sostenesse il prezzo con acquisti massicci di UST, una soluzione temporanea che mascherava la vulnerabilità del sistema invece di eliminarla.
Nel maggio 2022 deflussi massicci di capitali da Anchor e un'ondata di vendite di UST hanno fatto saltare l'ancoraggio al dollaro. Il meccanismo di conio e distruzione, che avrebbe dovuto ripristinare il prezzo, ha invece innescato un'iperinflazione dell'offerta di LUNA: per assorbire gli UST riscattati, il protocollo ha coniato miliardi di nuovi token LUNA. È esattamente questa la «spirale della morte»: in pochi giorni la quotazione di LUNA è precipitata da decine di dollari a frazioni di centesimo, e UST non è mai più tornata al proprio ancoraggio.
Do Kwon ha lasciato la Corea del Sud, dove era stato avviato un procedimento a suo carico, e si è reso irreperibile all'estero fino al 23 marzo 2023, quando è stato arrestato in Montenegro con un passaporto costaricano falso. Dopo una lunga detenzione, sullo sfondo di richieste di estradizione concorrenti presentate da Corea del Sud e Stati Uniti, il 31 dicembre 2024 è stato estradato negli Stati Uniti.
Nell'agosto 2025 Do Kwon si è dichiarato colpevole di frode telematica (wire fraud) e di cospirazione finalizzata alla frode su titoli e su merci. L'11 dicembre 2025 il giudice Paul Engelmayer lo ha condannato a quindici anni di reclusione, definendo la vicenda una frode «di proporzioni epiche e generazionali».
Pubblicato il 20 dicembre 2025
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