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Ci descriva in breve la sua situazione. Rispondiamo entro 12 ore con una valutazione onesta — senza impegno e gratuita.


Tancredi Carrara e il team di Carrara e Associati presentano le domande ai fondi di indennizzo degli investitori, agiscono in giudizio contro broker ed exchange e assistono il cliente come parte civile nel processo penale — con l'esperienza maturata nel diritto commerciale e un avvocato reperibile, che potrà incontrare di persona.


Ha perso denaro per il crac di un broker, per l'insolvenza di un exchange di criptovalute o per una piattaforma di investimento fraudolenta? Sono i casi di cui ci occupiamo ogni giorno, dal primo colloquio fino alla richiesta di restituzione delle somme.
Crac del broker, fondi di indennizzo, azione giudiziale di restituzione.
Insolvenza dell'exchange, sottrazione di fondi, blocco delle somme.
Call center, piattaforme fittizie, insolvenza di chi le gestisce.
Quattro passaggi chiari — dalla prima telefonata alla definizione della sua pratica, senza burocrazia superflua.
Trenta minuti, gratuiti — e subito una risposta chiara sulle opzioni realmente percorribili.
Entro 48 ore riceve una prima valutazione tecnica.
Con un preventivo scritto che distingue oneri, spese e compenso, e tempi realistici — prima di iniziare l'attività.
In sede stragiudiziale, con la nostra rete di corrispondenti e l'analisi dei wallet sulla blockchain, oppure in giudizio. Quando la controversia nasce da un contratto bancario o finanziario, prima della causa va esperita la mediazione (art. 5, d.lgs. 28/2010).

Un team esperto, concentrato su un solo obiettivo —
recuperare il suo denaro.
«Ieri sono arrivati 15.210 euro dall’ICF – esattamente il 90%, AL CENTESIMO. Per cinque mesi un rapporto ogni lunedì, come un giornale di bordo, NEMMENO una lacuna. I miei soldi ormeggiati per bene.»
«Restituzione ordinata dal tribunale, quasi 29mila euro rientrati!!! Su quel maledetto VeneziaFX ci avevo lasciato tutto e i debiti mi stavano schiacciando, la macchina l'avevo già mezza venduta con la testa.»
«Avevo già adocchiato una vecchia Ford, perché con Silbern Digital fallita della macchina nuova non se ne parlava più.»
«Ieri ho finalmente ordinato i lavandini nuovi per il salone – la ristrutturazione era in sospeso da due anni perché un lender di cripto mi aveva bloccato il prelievo.»
«Sono molto grato al team. Quando l’exchange VaultX è fallito, i miei beni segregati (circa 310.000 euro) sono rimasti bloccati.»
«il tribunale ha congelato i conti sull'exchange, gli avvocati hanno tirato fuori i miei 80k. ci ha messo più del previsto ma è tornato tutto. ci sta»
«Ho avuto a che fare con Arbistar 2.0 e lì avevo investito 22.977 €. Dopo l'avvio delle indagini gli avvocati mi hanno aiutato a presentare, davanti a un tribunale spagnolo, un'istanza…»
«Quando l’amministratore della piattaforma Lendora è finito in procedura per insolvenza, ho pensato che i miei 18.000 euro fossero persi per sempre.»
«Il broker è sparito con i miei soldi. Una situazione poco piacevole, eppure il team si è subito orientato nel sistema di indennizzo britannico e mi ha recuperato la maggior parte della somma.»
«Mio marito pensava già che i soldi della Fjordera fossero persi del tutto. 7.418,39 euro per la nostra famiglia sono tanti soldi, volevamo comprare una vacca nuova e rifare il tetto.»


Ci descriva in breve la sua situazione. Rispondiamo entro 12 ore con una valutazione onesta — senza impegno e gratuita.
Nulla. I primi 30 minuti sono gratuiti e servono a inquadrare in modo realistico la sua situazione e le possibilità concrete di agire.
Di norma entro 12 ore nei giorni lavorativi — nei casi urgenti anche prima.
Sì. Assistiamo clienti in tutta Europa: ci rivolgiamo alla CONSOB e alle autorità di vigilanza estere — CySEC, FCA, BaFin — indipendentemente dal Paese di residenza del cliente, e agiamo davanti ai giudici italiani nei confronti di intermediari esteri nei limiti consentiti dal diritto europeo dei consumatori. Quando la causa va incardinata davanti a un giudice straniero, ci coordiniamo con avvocati locali di fiducia.
Il compenso è concordato per iscritto prima di iniziare l'attività: la pattuizione dei compensi è libera (art. 13, commi 2 e 3, l. 247/2012) e il preventivo indica separatamente oneri, spese e compenso. Oltre al compenso base può essere pattuito un palmario: un importo aggiuntivo pari al 10% del valore della pratica, determinato al conferimento dell'incarico e dovuto soltanto in caso di esito favorevole. L'importo è quindi noto fin dall'inizio e non cambia a seconda di quanto viene effettivamente recuperato: la pattuizione a percentuale sul valore dell'affare è espressamente ammessa (art. 13, comma 3), mentre pattuire come compenso una quota di quanto recuperato è vietato (art. 13, comma 4). È possibile anche il patrocinio a spese dello Stato. Maggiori dettagli nella pagina onorari.
Abbiamo una procedura di reclamo chiara e trasparente: rispondiamo personalmente a ogni segnalazione, entro termini prestabiliti. Maggiori informazioni: gestione dei reclami.
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