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Bank run nel mondo cripto: come TITAN ha perso il 100% del suo valore in un solo giorno, perfino con il sostegno di Mark Cuban (Iron Finance)

Iron Finance aveva attirato perfino l'attenzione del miliardario Mark Cuban, che pochi giorni prima della catastrofe aveva sostenuto pubblicamente il progetto in veste di fornitore di liquidità. Il token TITAN è passato nel giro di un giorno da circa 65 dollari a un valore praticamente nullo: non per una truffa degli sviluppatori, ma per un difetto strutturale di una stablecoin garantita solo in parte, che ha prodotto gli effetti di un classico «bank run». Le perdite complessive dei partecipanti sono stimate in oltre 2 miliardi di dollari.

Il protocollo ruotava attorno alla stablecoin IRON, ancorata al dollaro ma garantita solo parzialmente: una parte della riserva era costituita da USDC, l'altra dal token di governance del progetto stesso, TITAN. Questo modello veniva presentato come un'alternativa efficiente sul piano del capitale alle stablecoin integralmente garantite e all'inizio di giugno 2021 conquistò rapidamente popolarità, soprattutto grazie al sostegno pubblico di Mark Cuban, che raccontò la propria esperienza di fornitura di liquidità al pool.

Il 16 giugno 2021 alcuni grandi detentori di token cominciarono a ritirare in massa liquidità dal pool IRON/USDC e a vendere le posizioni in TITAN anziché riscattare direttamente IRON, il che iniziò a spostare la quotazione di IRON dall'ancoraggio al dollaro. La situazione fu aggravata da un errore tecnico dello smart contract, che bloccò temporaneamente la possibilità di riscattare IRON e amplificò il panico tra i partecipanti. Il meccanismo di conio e scambio, che avrebbe dovuto mantenere l'ancoraggio di IRON attraverso TITAN, in quelle condizioni non fece che accelerare la svendita di quest'ultimo.

La quotazione di TITAN precipitò da circa 65 dollari a quasi zero: oltre il 98% in meno di ventiquattro ore. Su Twitter Mark Cuban confermò di aver subito perdite come fornitore di liquidità, pur avendo in precedenza realizzato guadagni in un altro pool. Nella propria analisi post mortem il team di Iron Finance definì l'accaduto il primo bank run su larga scala nella storia del mercato cripto e respinse categoricamente l'ipotesi di un rug pull intenzionale.

In questo caso non è stato avviato alcun procedimento, penale o civile, per truffa. Iron Finance viene tuttora citato come esempio da manuale della fragilità strutturale delle stablecoin algoritmiche parzialmente garantite, in contrapposizione agli scenari di sottrazione intenzionale dei fondi.

Perché è importanteIl sostegno pubblico di un personaggio famoso non è una garanzia di sicurezza del prodotto. I modelli algoritmici a garanzia parziale portano con sé un rischio sistemico di «bank run» anche in assenza di qualsiasi intento ingannevole da parte del team.

Pubblicato il 27 novembre 2025

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