Recensioni dei clienti — pagina 10 di 23
Tutte le recensioni dei clienti che hanno scelto di condividerle e che, nel rispetto del segreto professionale, hanno acconsentito alla pubblicazione dei propri dati personali.
«Milton Group ha truffato mio nonno. Lo studio ha recuperato 9000 euro tramite un tribunale in Baviera.»
Piattaforma fraudolenta gestita da un call center«Il broker ha perso la licenza CySEC. Il fondo ICF ha indennizzato l'importo massimo secondo la formula prevista. Un ringraziamento particolare all'avvocato di Carrara, che mi ha accompagnata per tutta la procedura senza sorprese.»
CFD: fondo cipriota ICF«Mio padre Sven (71 anni) mi ha chiesto di scrivere una recensione perché lui Google non lo usa. È finito in una finta prop firm, Zenith Yield, gli hanno congelato un prelievo di 15000 euro. Gli avvocati hanno presentato un esposto all'autorità di vigilanza e dopo quattro mesi il conto è stato sbloccato, i soldi sono stati versati per intero sul conto in banca. Mio padre ringrazia moltissimo l'avvocata Dorigo per il lavoro, dice che gli hanno evitato un infarto.»
Società di prop trading: prelievi congelati«I soldi erano di mio marito, buonanima, messi da parte anno per anno, e a Nobel Trade li ho portati io — quelli dei bitcoin che non esistevano. Gli avvocati li ha trovati su internet mia figlia, da sola non ci sarei arrivata. Loro hanno chiesto la confisca davanti a un tribunale di Monaco di Baviera. Dopo un po' mi sono arrivati 12400 euro e qualche centesimo, presi da quello che ai truffatori è stato tolto. Alla mia età non contavo più di rivedere niente. Grazie.»
Schema Ponzi in criptovalute: confisca penale«Quarantamila euro erano entrati in BitGrail e dalla fine del sedici non ne è più uscito un centesimo. Per anni ho tenuto una cartellina di stampate, poi ho scritto a Carrara e Associati. La distinzione che mi hanno spiegato è semplice e io non l'avevo capita: quello che stava sul wallet separato è mio e resta mio, il resto finisce nel mucchio della procedura. Sul mucchio si discute ancora davanti a un tribunale in Italia, e credo che ci vorranno anni. A me sono tornati circa 32000 euro. Sul risultato non ho nulla da ridire; sui tempi di risposta sì — passavano settimane prima di una riga di mail, e nel silenzio uno ricomincia a dubitare di tutto. Da qui quattro stelle e non cinque.»
Exchange di criptovalute: insolvenza e beni segregati«Mi ha lavorato ai fianchi per mesi un finto broker del Milton Group, telefonate dall'Albania, voce gentilissima. Questo studio si è inserito in un procedimento penale in Baviera, e da lì è arrivata la mia quota di quanto ai truffatori era stato tolto: 14.500 euro. Ci sono voluti quasi due anni, tanto che nel frattempo mi ero costruito un capanno nuovo in giardino e della pratica non pensavo più nulla; i soldi poi hanno coperto quasi esattamente i materiali. La stella la tolgo per la durata, non per il lavoro. Avvocata Merlini, i suoi aggiornamenti erano asciutti come pane vecchio, però arrivavano puntuali, e di questo le sono grato.»
Piattaforma fraudolenta gestita da un call center«Il tribunale ha disposto la restituzione a favore dei clienti danneggiati del broker. Carrara ha depositato l'istanza nella prima settimana dopo la decisione, senza ritardi. Il rimborso l'ho ricevuto per intero.»
Forex/CFD: restituzione per via giudiziale«0,9 bitcoin sono usciti dal mio wallet mentre dormivo, e per giorni ho solo guardato lo schermo senza sapere a chi rivolgermi. Qui ci sono arrivato per il consiglio di un collega. Hanno individuato l'exchange su cui l'hacker aveva spostato la somma e sono riusciti a farne congelare per via giudiziale una parte. Recuperati circa 22.000 euro di controvalore; il resto era già passato oltre e lì la traccia si perde. So che poteva finire a zero, quindi cinque stelle senza esitare. La ristrutturazione di casa l'ho rimandata, non cancellata.»
Furto di criptovalute: blocco giudiziale dei beni«Dopo il crac dell'exchange Nobel Trade i miei asset stavano su un conto segregato, ma l'exchange ha bloccato lo stesso tutto. Gli avvocati di questo studio sono riusciti a dimostrare in giudizio la proprietà di quegli asset segregati, e per questo sono stati restituiti per intero (35.000 euro). L'altra parte, quella che stava nel pool di liquidità, è invece confluita nella procedura concorsuale generale, dove è stato pagato solo il 10%. In tutto, grazie al deposito rapido dei documenti, ho riavuto la parte maggiore dei soldi.»
Exchange di criptovalute: insolvenza e beni segregati
